Da due stagioni il Tottenham Hotspur dominava il calcio d’oltremanica e, sotto la guida di Bill Nicholson, portò finalmente in Inghilterra un trofeo continentale, letteralmente schiacciando l’avversario in finale. Il 15 maggio 1963 gli Spurs divennero la prima squadra inglese ad aggiudicarsi una competizione europea. Come la Fiorentina un anno prima, anche l’Atlético Madrid arrivò a un passo dalla doppietta e dovette arrendersi.
Un Atlético diverso
Rispetto alla squadra che aveva alzato la coppa a Stoccarda, gli spagnoli avevano cambiato molto. In panchina non c’era più José Villalonga, passato a dedicarsi a tempo pieno alla nazionale spagnola: al suo posto Rafael García “Tinte”. E soprattutto, nel settembre del 1962 il club aveva dovuto privarsi della sua stella, Joaquín Peiró, ceduto al Torino per necessità di bilancio.
Il cammino era stato comunque solido: 5-0 complessivo ai maltesi dell’Hibernians, 5-1 ai bulgari del Botev Plovdiv e, in semifinale, una vera battaglia contro il Norimberga, sconfitto 2-1 in Germania e ribaltato con un 2-0 al Santiago Bernabéu.
Un treno lanciato
Gli Spurs schieravano campioni come il pericolosissimo Jimmy Greaves, l’altra punta Bobby Smith e un centrocampo imperniato su Danny Blanchflower e John White — quest’ultimo destinato a una morte assurda: l’anno successivo sarebbe stato colpito da un fulmine su un campo da golf. Dopo aver eliminato i Rangers con un complessivo 8-4, lo Slovan Bratislava e l’OFK Belgrado, gli inglesi arrivarono alla finale con 19 reti in sei partite.
Rotterdam, cinque schiaffi
Al De Kuip, davanti a poco meno di cinquantamila spettatori e con l’olandese Andries van Leeuwen in arbitro, calarono migliaia di tifosi inglesi. L’Atlético scendeva in campo spinto dalla promessa di un cospicuo premio in denaro in caso di vittoria, ma non bastò. Pur privo dello scozzese Dave Mackay, motorino del centrocampo, il Tottenham chiuse il primo tempo sul 2-0: Greaves al 16′, White al 35′. In apertura di ripresa Enrique Collar accorciò su rigore al 47′, ma fu un fuoco di paglia: Dyson al 68′, ancora Greaves all’80’ e di nuovo Dyson all’87’ fissarono il 5-1. Dagli spalti si alzò il coro “Glory, Glory Hallelujah, and the Spurs go marching on”, vero e proprio inno del club londinese.
Il Napoli e la maledizione degli spareggi
La partecipazione italiana era affidata al Napoli, che l’anno prima aveva vinto la Coppa Italia pur militando in Serie B. L’esordio contro i semidilettanti gallesi del Bangor City fu un incubo: sconfitta per 2-0 in trasferta, poi 3-1 al San Paolo davanti a ottantamila spettatori e spareggio vinto 2-1 a Londra, deciso da una doppietta di Humberto Rosa. Stesso copione con i forti ungheresi dell’Ujpest: doppio 1-1 e 3-1 nella bella di Losanna. L’avventura finì ai quarti contro l’OFK Belgrado, al terzo spareggio consecutivo: nove partite in sette Paesi, tra Londra, Losanna e Marsiglia.
IL TABELLONE DELLA COPPA DELLE COPPE 1962/63
| PRIMO TURNO |
|---|
| OFK Belgrado – SC Chemie Halle 5-3 (2-0; 3-3) |
| Újpest Football Club – Zagłębie Sosnowiec 5-0 (5-0; 0-0) |
| Bangor City – Napoli 3-3 (2-0; 1-3) 1-2 Spareggio |
| Losanna – Sparta Rotterdam 5-4 (3-0; 2-4) |
| Rangers Glasgow – Siviglia 4-2 (4-0; 0-2) |
| Saint–Étienne – Vitoria Setubal 4-1 (1-1; 3-0) |
| Alliance Dudelange – B1909 2-9 (1-1; 1-8) |
| Steaua Bucarest – Botev Plovdiv 4-7 (3-2; 1-5) |
| Hibernians – Olympiakos (ritirato) |
| OTTAVI DI FINALE |
|---|
| OFK Belgrado – Portadown 7-4 (5-1; 2-3) |
| Újpest Football Club – Napoli 2-2 (1-1; 1-1) 1-3 spareggio |
| Losanna – Slovan Bratislava 1-2 (1-1; 0-1) |
| Tottenham – Rangers Glasgow 8-4 (5-2; 3-2) |
| Saint-Étienne – Norimberga 0-3 (0-0; 0-3) |
| Grazer AK – B1909 4-6 (1-1; 3-5) |
| Shamrock Rovers – Botev Plovdiv 0-5 (0-4; 0-1) |
| Atlético Madrid – Hibernians 5-0 (4-0; 1-0) |
| QUARTI DI FINALE |
|---|
| OFK Belgrado – Napoli 3-3 (2-0; 1-3) 3-1 spareggio |
| Slovan Bratislava – Tottenham 2-6 (2-0; 0-6) |
| Norimberga – B1909 7-0 (1-0; 6-0) |
| Botev Plovdiv – Atlético Madrid 1-5 (1-1; 0-4) |
| SEMIFINALI |
|---|
| OFK Belgrado – Tottenham 2-5 (1-2; 1-3) |
| Norimberga – Atlético Madrid 2-3 (2-1; 0-2) |
| FINALE – 15 maggio 1963 Rotterdam |
|---|
| Tottenham Hotspur – Atlético Madrid 5-1 Tottenham Hotspur: Brown; Baker, Norman, Henry; Blanchflower, Marchi; Jones, White, Smith, Greaves, Dyson Atlético Madrid: Madinabeytia; Rivilla, Griffa, Rodríguez; Ramiro, Glaría; Jones, Adelardo, Chuzo, Mendonça, Collar Arbitro: Andries van Leeuwen (Olanda) Reti: 16′ 1-0: Greaves; 35′ 2-0: White; 47′ 2-1: Collar (rig.); 68′ 3-1: Dyson; 80′ 4-1: Greaves; 87′ 5-1: Dyson |