Brescia 1965/66: quando De Paoli faceva sognare
Quell’anno la squadra del tecnico Gei diede spettacolo sui campi di tutta la penisola. Indimenticabile il 4-0 alla Juventus.
Quell’anno la squadra del tecnico Gei diede spettacolo sui campi di tutta la penisola. Indimenticabile il 4-0 alla Juventus.
Nel corso di quel decennio il Borussia Mönchengladbach è stata senza dubbio una delle squadre più forti d’Europa vincendo cinque campionati, una Coppa di Germania e due Coppe Uefa.
A cavallo tra gli anni settanta e ottanta, i georgiani uscirono dall’anonimato per diventare una delle squadre di calcio più misteriose, ammalianti e affascinanti d’Europa.
Un ingegnere minerario prestato al calcio trasformò i Terriers nella prima dinastia inglese: FA Cup 1922 e tre scudetti consecutivi.
La mitica squadra che negli anni 70 impressionò il mondo sotto la guida di Viciani. Grazie ad un calcio-spettacolo al quale si sono ispirati perfino Sacchi e Guardiola.
Integralista del 4-2-4, il tecnico uruguaiano si impose stravincendo le prime due edizioni della Coppa Libertadores.
A metà anni ’80, nel Corinthians di Sócrates nacque l’autogestione: ogni decisione del club era presa a maggioranza con il voto di tutti, dal presidente ai magazzinieri.
L’exploit dei friulani guidati dalla triade Giacomini-Sanson-Dal Cin che nel 1977/78 furono promossi in B, vinsero la Coppa Italia di serie C e il Trofeo Anglo Italiano.
Uno scudetto dopo 81 anni, e il prossimo, chissà quando e se arriverà. Intanto ne sono già passati più di 30 da quella stagione 1994-95 quella che verrà ricordata come l’anno dei Blackburn Rovers.
Per la prima volta lo scudetto scende sotto l’Appennino. La Fiorentina di Fulvio Bernardini travolge tutti gli squadroni del Nord e si veste di un insperato tricolore.