Il calcio nella canzone d’autore italiana
Canzone italiana e calcio si sono incrociati di rado, ma con nomi di peso: Celentano, De Gregori, Venditti, Baglioni e Mina hanno tutti dedicato brani al football.
Canzone italiana e calcio si sono incrociati di rado, ma con nomi di peso: Celentano, De Gregori, Venditti, Baglioni e Mina hanno tutti dedicato brani al football.
Nata l’11 ottobre 1953, durava un’ora senza conduttori in studio. Alla guida si sono poi succeduti Tortora, Pigna, Frajese, De Zan, Stagno, Ciotti e Minà.
Carlo Sassi, cioè la moviola: inventata da lui nel 1967, cambiò il calcio, la tv, e lui stesso – appassionato di atletica ma ingabbiato dal ralenti.
Nel 1977 Soriano, esule e senza un soldo, riceve la recensione di Arpino a un suo libro: nasce un carteggio su dittatura, letteratura e calcio.
Pasolini raccontava il calcio come un vero linguaggio, distinguendo un “calcio di prosa” europeo e un “calcio di poesia” sudamericano, con il gol come momento di pura folgorazione poetica.
Brera, che diede vita a uno stile giornalistico innovativo e moderno, ebbe il merito di introdurre numerosi neologismi, tuttora utilizzati in ambito sportivo e non.
Correva l’anno 1970 quando nei cinema italiani usciva “Il presidente del Borgorosso Football club , indimenticabile film interpretato da Alberto Sordi.
Come un portiere danese e un satellite americano diedero forma e nome al pallone più iconico del calcio: il Telstar, Padrino di tutti i palloni.
Molto più di un giornalista sportivo: è stato un innovatore, un provocatore, un intellettuale che ha saputo elevare il racconto dello sport a forma d’arte.
Come Francisco Franco usò il calcio per costruire la sua Spagna, dalla Furia española all’Europeo del 1964, e come i tifosi ne rovesciarono il significato.