Chi siamo

Storie di Calcio nasce come archivio sentimentale del football — un posto dove far sopravvivere le storie che il tabellino, da solo, non racconta mai.

Siamo un collettivo di persone innamorate del calcio che il risultato lascia fuori. Ci interessa l’aneddoto più della classifica, il gesto che prepara un gol più del gol stesso. Un trofeo conta meno del percorso — spesso tortuoso, a volte fallimentare — che lo ha reso possibile. Capitani silenziosi, portieri eccentrici, allenatori visionari, squadre che hanno segnato un’epoca anche senza vincere nulla: sono loro i protagonisti a cui diamo spazio.

Il sito è organizzato per dare ordine a questa materia. I Protagonisti raccontano gli uomini che hanno fatto la storia; Squadre e Competizioni ne ricostruiscono il contesto; Misteri e Drammi si occupa delle pagine più oscure e dolorose del pallone, Media e Società di come il calcio si è intrecciato con la cultura e il costume. In Amarcord raccogliamo le storie minori, quelle che non hanno un protagonista unico né un filo narrativo scontato. In TOP, infine, le classifiche e le liste — il modo più antico che i tifosi abbiano per litigare bonariamente su chi sia stato il più grande.

Abbiamo scelto di restare fuori dai social. Non per snobismo, ma perché questo è un progetto pensato per chi ha voglia di fermarsi: leggere con calma, magari ritrovare un nome che credeva di aver dimenticato, o scoprirne uno che meritava di essere ricordato meglio.

Storie di Calcio non insegue l’attualità e non fa inchieste di mercato. È, più semplicemente, un archivio — fatto di carta che non esiste più, di ritagli, di partite viste in bianco e nero da chi non le ha vissute. Un modo per tenere in vita la memoria di uno sport che, prima di essere un business, è stato — ed è ancora, per chi lo guarda nel modo giusto — una collezione di storie.