Brescia 1965/66: quando De Paoli faceva sognare
Quell’anno la squadra del tecnico Gei diede spettacolo sui campi di tutta la penisola. Indimenticabile il 4-0 alla Juventus.
Quell’anno la squadra del tecnico Gei diede spettacolo sui campi di tutta la penisola. Indimenticabile il 4-0 alla Juventus.
Integralista del 4-2-4, il tecnico uruguaiano si impose stravincendo le prime due edizioni della Coppa Libertadores.
Il leggendario “Gerente” del Santos, ridefinì il ruolo del mediano negli anni ’60 combinando leadership e talento. Bicampione mondiale con il Brasile, fu pilastro di uno dei più grandi team di sempre.
Perchè tutto l’odio cileno si riversò sugli Azzurri? Perchè venne rivoluzionata la formazione dopo il discreto esordio contro la Germania? Troppi gli errori e i misteri nella spedizione azzurra in Cile.
Helenio Herrera non esitò ad utilizzare ogni sotterfugio, sacrificando la stella Angelillo, pur di arrivare all’asso del Barcellona.
Jairzinho: potenza, velocità e fiuto del gol. Erede di Garrincha, “Furacão” del Mondiale 1970 (sette gol in sei partite), bandiera del Botafogo e leggenda del calcio brasiliano.
Interista nella pelle, è universalmente riconosciuto come pedina fondamentale nella storia del calcio e, ancor più, esempio di qualità morali e fair-play.
Un caso doping, un lutto improvviso e un campionato equilibratissimo portano Bologna e Inter, fresca di Coppa dei Campioni, fino all’unico spareggio scudetto della storia.
La storia del primo numero uno che uscì dalla porta: «Ero di ghiaccio, ho inventato un nuovo modo di parare»
Un portiere alto e flemmatico che, dopo anni di gavetta, trovò a trent’anni nel Milan di Rocco la squadra giusta per diventare leggenda.