René Orlando Houseman: El Loco

Il talento fu il suo unico capitale: dribblò la miseria tutta la vita, tenendola vicina come un eterno avversario da sconfiggere.

Osvaldo Ardiles: fosforo argentino

Cervello del centrocampo che vinse il Mondiale 1978, portò l’Argentina a Londra e visse la guerra delle Malvine da dentro gli spogliatoi del Tottenham.

Ricardo Bochini: Spirito Independiente

Nel suo club, al quale ha legato l’intera carriera, il “Maestro” si è preso quelle soddisfazioni che in nazionale, chiuso prima da Kempes poi da Maradona, non aveva potuto cogliere.

Guillermo Stabile: El Filtrador

Capocannoniere del primo Mondiale nel 1930, brillò al Genoa prima di due gravi infortuni; poi grande allenatore, vinse sei Sudamericani con l’Argentina.