Maradona-Doping a USA 94: chi aveva FIFA di Diego?
La squalifica per efedrina dopo la vittoria sulla Nigeria, l’esilio al Siviglia voluto dalla Fifa e il sospetto di un controllo pilotato mai del tutto chiarito.
La squalifica per efedrina dopo la vittoria sulla Nigeria, l’esilio al Siviglia voluto dalla Fifa e il sospetto di un controllo pilotato mai del tutto chiarito.
Nel 1983 un gol di Bagni per l’Inter contro il Genoa scatena sospetti di combine, un’inchiesta insabbiata e la rovina di un ispettore federale onesto.
Nell’estate 1988 l’Inter ingaggiò Rabah Madjer, il “tacco di Allah”, ma le visite mediche rivelarono un infortunio: la trattativa saltò clamorosamente e arrivò Ramon Diaz.
Nel 1980 Jan Ceulemans rifiutò il Milan per un no della madre; nel 1984 Eric Gerets fu cacciato per uno scandalo di corruzione in Belgio.
Nel 1930 il centravanti Peregrino Anselmo rinunciò a giocare la prima finale mondiale della storia: paura o infortunio? La verità dietro il mistero di Montevideo.
Il gol di Bruno Bellone nei rigori Francia-Brasile 1986: il rimbalzo sulla schiena di Carlos, il regolamento violato e il giallo mai risolto della Fifa.
Franjo Glaser fu un grandissimo e spregiudicato portiere jugoslavo, capace di sfuggire a condanne per omicidio e legami col nazismo, diventando leggenda e primo allenatore del Partizan.
Il doping nella Grande Inter di Herrera raccontato da Ferruccio Mazzola: pasticche nel caffè, compagni morti giovani, il processo e la verità di Sandro Mazzola.
Nel 1972 Gianni Rivera accusò gli arbitri dopo un rigore contro il Milan: la sfuriata che gli costò tre mesi di squalifica e lo scudetto.
Italia ’90: il misterioso infortunio di Vialli, il voltafaccia di Vicini su Baggio in 48 ore e le notti magiche vissute senza il centravanti azzurro.