Il calcio secondo Pier Paolo Pasolini
Pasolini raccontava il calcio come un vero linguaggio, distinguendo un “calcio di prosa” europeo e un “calcio di poesia” sudamericano, con il gol come momento di pura folgorazione poetica.
Pasolini raccontava il calcio come un vero linguaggio, distinguendo un “calcio di prosa” europeo e un “calcio di poesia” sudamericano, con il gol come momento di pura folgorazione poetica.
Mentre la Jugoslavia si dissolveva nel sangue, in Croazia nacque un campionato dove i giocatori erano soldati: vincere significava essere ancora vivi.
L’Irlanda degli anni ’50 era un paese dove la religione cattolica permeava ogni aspetto della vita quotidiana, dalle scuole agli ospedali, dalle istituzioni governative fino alle attività ricreative. In questo contesto, la … Leggi tutto