La prima volta dell’Empoli in serie A
Il 14 settembre 1986, gli azzurri giocarono la loro prima gara nella massima serie e a sorpresa batterono l’Inter.
Il 14 settembre 1986, gli azzurri giocarono la loro prima gara nella massima serie e a sorpresa batterono l’Inter.
L’epilogo al cardiopalma della serie A coinvolse cinque squadre, condannando il Brescia alla retrocessione.
Il calcio, si sa, è fatto anche di rimpianti. E quello della Fiorentina per il 16 maggio 1982 è uno dei più grandi della storia del calcio italiano.
10 giugno 1934: a Sanguinetto un ragazzino aspetta il risultato della finale mondiale. La vittoria dell’Italia raccontata con i suoi occhi di allora.
Con una sventola da fuori area di Mika Aaltonen, la modesta squadra finlandese sbancò San Siro. Per i nerazzurri fu una disfatta storica.
Il biennio 1970-72 segnò il declino di una delle nazionali più forti e amate: dal Messico al Belgio, tra l’infortunio di Riva e le scelte discutibili di Valcareggi.
Contro la Jugoslavia, a Belgrado, un suo gol mise al sicuro la qualificazione ai Mondiali 1982.
Un caso doping, un lutto improvviso e un campionato equilibratissimo portano Bologna e Inter, fresca di Coppa dei Campioni, fino all’unico spareggio scudetto della storia.
Con la Primavera del Cesena aveva vinto il campionato. Col Rimini era stato protagonista in C. Aveva allenato la Primavera della Fiorentina lasciando il segno. Col Parma si era imposto di prepotenza. E col Milan era diventato l’allenatore più famoso del mondo.
A Terezin, ghetto nazista in Boemia, i prigionieri ebrei organizzarono una lega di calcio: squadre, classifiche, protagonisti e un film di propaganda che ne travisò il senso.