Gary Lineker: la leggenda del santo cannoniere
Bomber inglese mai ammonito in carriera: capocannoniere con Leicester, Everton e Tottenham, Scarpa d’Oro a Messico ’86, trionfi al Barcellona e 48 gol con l’Inghilterra.
Bomber inglese mai ammonito in carriera: capocannoniere con Leicester, Everton e Tottenham, Scarpa d’Oro a Messico ’86, trionfi al Barcellona e 48 gol con l’Inghilterra.
Mediano dell’Ajax campione d’Europa 1971, morì a 28 anni nel 1976 dopo ripetuti arresti cardiaci. Si sospetta che il club nascondesse la sua malattia per poterlo rivendere.
Pioniere degli agenti calcistici, creò un ponte tra calcio italiano e britannico negli anni ’50-’60, gestendo trasferimenti importanti come John Charles e Jimmy Greaves e “inventando” il ruolo del procuratore sportivo.
Con i rossoblù conquistò due volte la Serie A, scoprì Anastasi e non smise mai di difendere la sua squadra. Con l’ostinazione dell’uomo ruvido che aveva creato un impero edile: «C’è chi può e chi non può, io può»
Il Campionato: Grande rimonta nerazzurra L’avvento del girone unico è una specie di fortunato colpo di mano. Molte cose erano cambiate, dal 1898, data del primo campionato, disputato in una sola giornata tra … Leggi tutto
Dai vichinghi del Landnámabók al Viking Thunder Clap che ha fatto tremare gli stadi europei: la storia incredibile di come un’isola di 380.000 abitanti sia diventata una delle favole più belle del calcio mondiale.
Il Campionato: Quell’avvio da primato L’Ambrosiana ha solo riverniciato il parco riserve e l’appagamento da trionfo le risulta fatale. La Juventus invece è subito la gran sensazione: con otto successi iniziali consecutivi centra un record ancora valido … Leggi tutto
Il brasiliano dall’anima europea: da Lavras al Botafogo, dal Messico ’86 a Madrid, fino allo scudetto del Napoli deciso da una monetina.
Raccolse quasi subito l’eredità dell’Aranycsapat di Puskás e guidò l’ultimissima generazione del calcio magiaro capace di resistere a buoni livelli
Regista del Palmeiras negli anni Settanta: sedici stagioni di eleganza e classe, un talento immenso mai davvero valorizzato dalla nazionale brasiliana.