Euro 1960: URSS
Il primo Europeo nacque monco, tra rifiuti eccellenti e veti politici, ma incoronò l’URSS di Jašin e mostrò un calcio nuovo, più atletico che tecnico.
Il primo Europeo nacque monco, tra rifiuti eccellenti e veti politici, ma incoronò l’URSS di Jašin e mostrò un calcio nuovo, più atletico che tecnico.
Orgoglio fiammingo e pazienza: cinquant’anni d’attesa, una notte a Wembley, l’eterna rincorsa all’Anderlecht. Il Bruges non molla mai, e alla fine il titolo arriva sempre…
Nati senza campo e senza un soldo, i Bohs hanno fatto della loro irregolarità una virtù: mai retrocessi, mai venduti, sempre di proprietà dei soci.
Il piano segreto di Boniperti: come nacque il calciomercato più clamoroso degli anni settanta.
Cinquantanove chili di rabbia elegante: terzino, mediano, leader. Vinse tutto senza smettere di correre, e in un urlo al Bernabéu si fece volto dell’Italia intera.
La carriera di Ancelotti giocatore: dal muretto di Reggiolo agli scudetti con Roma e Milan, tra infortuni durissimi, cadute e continue rinascite fino al ritiro.
Da modesto centrocampista a tecnico vincente. Scudetto 1980 e due Coppe Italia con l’Inter, prima coppa della storia della Sampdoria, poi l’incredibile avventura libica.
Dal Cile al Real Madrid, dall’Inter di Ronaldo alla storica maglia 1+8: la carriera di Iván Zamorano, bomber, guerriero.
E’ stato Haaland prima di Haaland: dalla terza divisione norvegese rifiutò Ajax, Bayern e Real per restare fedele al Lillestrøm, diventandone leggenda eterna.
Per comprendere la genesi del tricolore 1969-70 e spiegare la bellissima bizzarria dell’albo d’oro che appunta la medaglia su un’isola troppe volte ai margini dell’evoluzione italiana, bisogna cominciare da loro, quel pugno … Leggi tutto