Carlo Sassi e i segreti della moviola

Carlo Sassi, cioè la moviola: inventata da lui nel 1967, cambiò il calcio, la tv, e lui stesso – appassionato di atletica ma ingabbiato dal ralenti.

Fritz Walter: il capitano della rinascita

Capitano simbolo della Germania del dopoguerra: fedele al Kaiserslautern per tutta la carriera, sopravvisse alla prigionia grazie al calcio e sollevò il Mondiale del 1954 a Berna.

Faas Wilkes: l’olandese volante

Un fuoriclasse nato nel momento sbagliato: dribbling e classe pura, idolo di Cruijff, capace di incantare San Siro e il Mestalla senza mai vincere nulla di grande.

Il calcio secondo Pier Paolo Pasolini

Pasolini raccontava il calcio come un vero linguaggio, distinguendo un “calcio di prosa” europeo e un “calcio di poesia” sudamericano, con il gol come momento di pura folgorazione poetica.

Bora Milutinovic: il giro del mondo in 80 panchine

Lo zingaro del pallone: un centrocampista jugoslavo diventato commissario tecnico in cinque continenti, capace di portare cinque nazionali diverse a cinque Mondiali consecutivi, un record unico nella storia del calcio.

Il Vocabolario di Gianni Brera

Brera, che diede vita a uno stile giornalistico innovativo e moderno, ebbe il merito di introdurre numerosi neologismi, tuttora utilizzati in ambito sportivo e non.

Osvaldo Ardiles: fosforo argentino

Cervello del centrocampo che vinse il Mondiale 1978, portò l’Argentina a Londra e visse la guerra delle Malvine da dentro gli spogliatoi del Tottenham.