Gianluca Vialli: da Cremona al Paradiso del calcio
Leader, capitano, amico fraterno di Mancini: la storia di Gianluca Vialli, dal cortile di Cremona ai trofei con Samp e Juve, fino alla malattia affrontata con dignità.
Leader, capitano, amico fraterno di Mancini: la storia di Gianluca Vialli, dal cortile di Cremona ai trofei con Samp e Juve, fino alla malattia affrontata con dignità.
Attraversando l’intera epopea del Milan di Sacchi e Capello, Tassotti è senza dubbio entrato a far parte della storia del calcio. Anche se, per certi versi, rimane un giocatore sottovalutato.
Uno scudetto dopo 81 anni, e il prossimo, chissà quando e se arriverà. Intanto ne sono già passati più di 30 da quella stagione 1994-95 quella che verrà ricordata come l’anno dei Blackburn Rovers.
Nonostante il grande successo in Bundesliga e i titoli di capocannoniere, Kirsten fu spesso sottovalutato da Nazionale e big europee a causa del suo carattere bizzoso.
Nel calcio, nella vita, il tuo nome può restare legato a un attimo piuttosto che a un’intera carriera. Lo sa bene Trezeguet, che in Italia resterà per sempre quello del “golden gol”, l’uomo che ha ucciso il sogno azzurro a Euro 2000.
Dai rigori di Napoli e Pasadena alla staffetta con Del Piero fino all’esclusione di Trapattoni: la storia dei quattro Mondiali di Roberto Baggio.
Disegnavano scenari audaci in nome del sacchismo e della zona, dell’estetica e dell’efficacia: Gigi Maifredi, Corrado Orrico e Oscar Washington Tabarez erano l’ideale per infiammare i tifosi d’estate.
Al Campo Agnelli, nel 1979, un osservatore del settore giovanile del Torino nota un bambino di dieci anni che sulla fascia sinistra sembra avere il pallone incollato al piede. Quel bambino è … Leggi tutto
Bagnoli fu la prova che la grandezza non ha bisogno di parole: bastava uno sguardo, un gesto misurato, per trasformare uomini qualunque in eroi silenziosi.
Beppe Bergomi, lo «Zio» dell’Inter: dai baffi precoci al Mondiale vinto a 18 anni, fino al record di presenze in nerazzurro. Una storia di fedeltà.