Zigoni e il caso della bottiglietta fantasma
Novembre 1976, Juventus-Verona: Zigoni crolla a terra. Una bottiglietta mai trovata, un’inchiesta lunga due mesi e un verdetto che non punì nessuno.
Novembre 1976, Juventus-Verona: Zigoni crolla a terra. Una bottiglietta mai trovata, un’inchiesta lunga due mesi e un verdetto che non punì nessuno.
Le straordinarie doti umane di Scirea hanno spesso fatto dimenticare la sua classe autentica, ma come libero, soprannominato «Gai», è stato probabilmente il più grande.
Il 26 ottobre ’80, una doppietta di Ciccio Graziani scatenò le polemiche sfociate nella sospensione della giacchetta nera.
Nel 1912-13 i bianconeri ultimi nel girone piemontese si salvarono grazie alla Federazione, che li ammise nel gruppo lombardo.
Nel diluvio di Perugia del 14 maggio 2000 la Juventus si ferma contro il Perugia: il gol di Calori regala lo scudetto alla Lazio.
Dal peccato originale del 1961 al pazzo 4-4 del 2024: la storia della rivalità tra Inter e Juventus, il Derby d’Italia che divide ancora l’Italia.
Con l’avvento alla presidenza di Edoardo Agnelli e sotto la guida dell’allenatore Carcano, la Juventus entra nella storia del calcio italiano vincendo cinque scudetti consecutivi.
Nel 1961 l’Inter di Moratti sfidò la Juventus con la sua Primavera per protesta: ne uscì un clamoroso 9-1, ancora oggi record del Derby d’Italia.
Dopo un inizio al ralenty, e in seguito all’esonero dell’odiato Heriberto Herrera, con Invernizzi in panchina ha inizio la lunga rincorsa che porterà Fraizzoli alla conquista del suo primo scudetto.
Il Campionato: Quell’avvio da primato L’Ambrosiana ha solo riverniciato il parco riserve e l’appagamento da trionfo le risulta fatale. La Juventus invece è subito la gran sensazione: con otto successi iniziali consecutivi centra un record ancora valido … Leggi tutto