Olimpiadi 1936 – Berlino
Sotto gli occhi del regime nazista, l’Italia di Vittorio Pozzo vince l’oro: argento all’Austria, bronzo alla Norvegia, alle Olimpiadi di Hitler.
Sotto gli occhi del regime nazista, l’Italia di Vittorio Pozzo vince l’oro: argento all’Austria, bronzo alla Norvegia, alle Olimpiadi di Hitler.
L’Uruguay bissa il trionfo del 1924 e conferma il proprio primato: argento all’Argentina, bronzo all’Italia, alla vigilia del primo Mondiale.
L’Uruguay stupisce il mondo intero con un calcio rivoluzionario e conquista il suo primo oro: argento alla Svizzera, bronzo alla Svezia.
Finale scandalosa: la Cecoslovacchia abbandona il campo per protesta, il Belgio vince l’oro in casa, argento alla Spagna, bronzo ai Paesi Bassi.
Gli inglesi dilettanti dominano ancora: la Gran Bretagna vince il secondo oro consecutivo, davanti a Danimarca argento e Paesi Bassi bronzo.
Prima edizione ufficialmente riconosciuta dalla FIFA: la Gran Bretagna conquista l’oro olimpico davanti alla forte Danimarca, argento, e ai Paesi Bassi, bronzo.
Torneo quasi sconosciuto negli Stati Uniti: il Canada trionfa con il Galt FC, mentre gli americani ottengono comunque argento e bronzo.
La Germania Est conquista l’oro olimpico: argento alla Polonia, bronzo all’Unione Sovietica, nel pieno del dominio calcistico del blocco orientale.
La Nigeria firma la prima vittoria olimpica africana nel calcio: argento all’Argentina, bronzo al Brasile, in una finale rimontata clamorosamente nel finale.
Il calcio debutta ai Giochi Olimpici come sport dimostrativo: la Gran Bretagna vince l’oro, la Francia l’argento, il Belgio il bronzo.