Gianluca Vialli: da Cremona al Paradiso del calcio
Leader, capitano, amico fraterno di Mancini: la storia di Gianluca Vialli, dal cortile di Cremona ai trofei con Samp e Juve, fino alla malattia affrontata con dignità.
Leader, capitano, amico fraterno di Mancini: la storia di Gianluca Vialli, dal cortile di Cremona ai trofei con Samp e Juve, fino alla malattia affrontata con dignità.
Straordinario talento tra i pali, ha dominato il calcio inglese per oltre 30 anni, collezionando record su record, nonostante una vita privata segnata da eccessi e demoni personali.
Il talento fu il suo unico capitale: dribblò la miseria tutta la vita, tenendola vicina come un eterno avversario da sconfiggere.
Il leggendario “Gerente” del Santos, ridefinì il ruolo del mediano negli anni ’60 combinando leadership e talento. Bicampione mondiale con il Brasile, fu pilastro di uno dei più grandi team di sempre.
Prima calciatore, poi tecnico, infine dietro la scrivania: una vita da maestro distribuendo saggezza e ironia, flemma e buon senso, battute e paradossi.
Non era una battaglia tra supereroi, ma qualcosa di molto vicino quando, nella Coppa del Mondo del 1954, l’Uruguay incontrò l’Ungheria.
La storia di come una Nazionale che poteva contare su Gullit, Rijkaard, Van Basten e Koeman non riuscì a qualificarsi per i mondiali messicani.
Il Calcioscommesse ’80 tolse all’olandese Van de Kerkhof la possibilità di giocare con i biancocelesti guidati da Ilario Castagner.
1912: due giovani calciatori accettano soldi per “tradire” la loro squadra, provocando il primo scandalo del calciomercato. Una storia che segna l’inizio dell’era del professionismo nel calcio.
Perchè tutto l’odio cileno si riversò sugli Azzurri? Perchè venne rivoluzionata la formazione dopo il discreto esordio contro la Germania? Troppi gli errori e i misteri nella spedizione azzurra in Cile.