“Der Mythos”: il Borussia Mönchengladbach degli anni 70
Nel corso di quel decennio il Borussia Mönchengladbach è stata senza dubbio una delle squadre più forti d’Europa vincendo cinque campionati, una Coppa di Germania e due Coppe Uefa.
Nel corso di quel decennio il Borussia Mönchengladbach è stata senza dubbio una delle squadre più forti d’Europa vincendo cinque campionati, una Coppa di Germania e due Coppe Uefa.
La mitica squadra che negli anni 70 impressionò il mondo sotto la guida di Viciani. Grazie ad un calcio-spettacolo al quale si sono ispirati perfino Sacchi e Guardiola.
Di lui si diceva che mettesse la testa dove gli altri non osavano mettere il piede: il coraggio è sempre stato la caratteristica principale di uno degli attaccanti più prolifici del calcio polacco.
Straordinario talento tra i pali, ha dominato il calcio inglese per oltre 30 anni, collezionando record su record, nonostante una vita privata segnata da eccessi e demoni personali.
Il talento fu il suo unico capitale: dribblò la miseria tutta la vita, tenendola vicina come un eterno avversario da sconfiggere.
Novembre 1976, Juventus-Verona: Zigoni crolla a terra. Una bottiglietta mai trovata, un’inchiesta lunga due mesi e un verdetto che non punì nessuno.
L’exploit dei friulani guidati dalla triade Giacomini-Sanson-Dal Cin che nel 1977/78 furono promossi in B, vinsero la Coppa Italia di serie C e il Trofeo Anglo Italiano.
Cervello del centrocampo che vinse il Mondiale 1978, portò l’Argentina a Londra e visse la guerra delle Malvine da dentro gli spogliatoi del Tottenham.
Jairzinho: potenza, velocità e fiuto del gol. Erede di Garrincha, “Furacão” del Mondiale 1970 (sette gol in sei partite), bandiera del Botafogo e leggenda del calcio brasiliano.
Jean-Marie Pfaff fu uno dei portieri più spettacolari tra anni Settanta e Ottanta: popolare non solo per il talento, che gli garantì una lunga carriera, ma anche per il gusto dello spettacolo.