Catania, 1983: Un giorno di ordinaria follia

Giugno 1983: quattro anni dopo il caso Paparelli, la morte ritornò in uno stadio italiano. A provocarla non fu la rivalità del tifo, ma un fulmineo dramma di miseria e squallido teppismo.

Superga e i soldi spariti

Dopo Superga le famiglie del Grande Torino ricevettero dal Coni somme modeste e vissero lunghi anni di abbandono.

Peter Ducke: l’oro della DDR

Vivere e giocare in una campana di vetro dalle pareti oscurate. Per i calciatori della Oberliga, il campionato di calcio della Germania Est, quello era il pane quotidiano.

Tre uomini e una porta

Quando Zenga fece da spettatore alla commedia di Galli e Tancredi: l’indecisione di Bearzot forse accelerò l’amaro epilogo degli azzurri a Messico 1986

1986: il Totonero 2

Chi pensava che il «Totonero ’80» fosse almeno servito a scoraggiare la pratica delle scommesse clandestine sul pallone venne drasticamente costretto a ricredersi appena sei anni dopo.

Veni, Vidi… Virdis

Nel 1977 Virdis rifiuta la Juventus per restare a Cagliari vicino alla famiglia; dopo settimane di polemiche e pressioni di Boniperti, il 23 luglio cede.

Chinaglia USA e getta

Nel 1975 Chinaglia, in rotta con Lenzini, tenta di passare al Cosmos, rientra alla Lazio e nel 1976 parte definitivamente per gli USA.

Jan Jongbloed: l’otto-volante

“Mentre ero proteso in tuffo ebbi la sensazione che avrei potuto fluttuare a mezz’aria in eterno se solo avessi voluto. La percezione estrema del concetto di libertà: questo è ciò che mi … Leggi tutto

Youri Djorkaeff: snake man

Dalla seconda divisione al Mondiale 1998: la carriera di Youri Djorkaeff, il Serpente che incantò l’Inter e la Francia intera.

Mario Frustalupi: piccoli giganti

Mario Frustalupi: centrocampista di Sampdoria, Inter, Lazio, Cesena e Pistoiese, vinse due scudetti prima di morire tragicamente in un incidente d’auto nel 1990.

Johann Cruijff: il Papero d’oro

Johan Cruijff, il Papero d’oro che inventò il calcio totale: la storia del genio olandese di Ajax e Barcellona, dal Mondiale del 1974 alla panchina

Nené Claudio Olinto de Carvalho

Brasiliano scartato dalla Juventus e pagato a rate, trovò a Cagliari amici, chitarra e scudetto: la Sardegna fu la sua casa e la sua medicina.