Omar Sivori: fuga da Napoli

Sívori lasciò l’Italia dopo la rissa Napoli-Juventus del 1968: il ginocchio malandato, lo scontro con Herrera, l’arringa contro i bianconeri e l’addio in tv a Canzonissima.

Luis Aragones: il grande di Spagna

Luis Aragonés, il contadino di Hortaleza diventato Zapatones, il Sabio, il tecnico del Podemos: una vita nel calcio spagnolo tra Atlético, panchine e la storica vittoria ad Euro 2008.

La Sampdoria di Mantovani

Mantovani costruì una squadra bella e concreta, degna rappresentante di un altro modo di vivere il pallone, con tanti campioni (Mancini, Vialli, Vierchowod, Pagliuca, Cerezo, Lombardo) e altri giocatori che sarebbe riduttivo definire comprimari.

Casale 1913/14: nati sotto una buona Stella

Nati nel 1909, i nerostellati nel giro di soli 4 anni riuscirono ad aggiudicarsi un insperato scudetto spezzando l’egemonia dei rivali di sempre: i bianchi della Pro Vercelli.

U.S. Milanese: fusione di regime

Nel 1928 i gerarchi fascisti posti alla guida del calcio obbligarono l’U.S.Milanese a fondersi con l’Internazionale F.C. di Milano. In tal modo nacque la Società Sportiva Ambrosiana.

Honved anni ’50

Il club di Budapest negli anni 50 era l’ossatura della nazionale: Puskas, Czibor, Kocsis…Il sogno del calcio ungherese rappresentato splendidamente dalla Honved finisce sotto i cingoli.

Il Benfica 1960-1965

Il Benfica di Guttmann ed Eusébio vinse due Coppe dei Campioni tra il 1960 e il 1965, prima della maledizione che lo perseguita ancora oggi.

Verona 1985: Vivere una favola

Nel 1985 l’Hellas Verona, guidato da Osvaldo Bagnoli e trascinato da campioni come Elkjaer e Briegel, vinse uno storico e ineguagliato scudetto della provincia italiana.

Tristan da Cunha, il calcio ai confini del mondo

Sarebbe fantascientifico se un giorno potessimo vedere quest’incredibile isola affiliata a qualche federazione continentale, per affermare definitivamente il successo di questa piccolissima nazionale…